Stile non Convenzionale Primavera/Estate 2021

La nuova stagione finalmente é alle porte ed insieme a lei un rinnovato grido di speranza e fiducia nel prossimo futuro sembra ritrovarsi immancabilmente. Speriamo sia la volta buona. In effetti, a giudicare dalla creatività dei nostri stilisti, tutto questo non fa che accrescere ispirazione e rimescolare nuovamente le idee. Nel dettaglio notiamo un esplosione di colori che spezzano il mantra delle tonalità monocromatiche quali terra, polvere, grigi, neri, un irruzione violenta delle fantasie dagli accenti e dai colori vivaci.  Storie ed esperienze multiculturali in continua evoluzione, che si fondono e si mescolano in un vortice di creatività ritrovata. La tecnica del patchwork nei tessuti di Jun Takahashi e del suo Undercover si incolla perfettamente  al tessuto urbano delle metropoli del Sol Levante e si avverte subito la maniacale ricerca dei materiali, dai più leggeri ai più pesanti, sapientemente inseriti uno sopra l'altro. La verticalità sempre più ossessiva di Rick Owens è ovviamente la ricerca del creatore di una forma stilistica come testimone di una società che vuole evolversi senza compromessi. Per Issey Miyake e Satoshi Kondo, la moda è in continuo movimento, quasi perpetuo. In questa collezione Primavera / Estate 2021 in particolare, il “Viaggio” assume un particolare aspetto simbolico. Gli abiti sono tutti funzionali, possono essere smontati e rimontati in modo che stiano comodamente in valigia e non soffrano di pieghe irreparabili. Per Yohji e le sue Y's, la moda "Urban Avant-garde" è la sua firma inconfondibile, il Maestro riesce ad armonizzare le influenze multiculturali del suo "bagaglio culturale" con il suo stile orientale, dando vita a colori e materiali insoliti e ricercati che da sempre rispettano, inevitabilmente, la natura, maestra, musa e ispirazione ineluttabile.