Anche stavolta siamo giunti alla fine della stagione. Inutile nascondere che é stato un anno molto difficile dove la maggior parte del nostro lavoro si é dovuto svolgere a distanza, sia per quanto riguarda il nostro compito di ricerca, sia per quanto riguarda il nostro vivo rapporto con i nostri clienti. Tuttavia, grazie alle tecnologie via via più innovative, le nostre collezioni sono sempre più facilmente consultabili, anche se il rapporto umano purtroppo é venuto a mancare e dover spiegare cosa rappresenta la moda in maniera completa e pienamente esaustiva, per noi oggi, non é stato assolutamente facile. Soltanto chi ci segue da anni, ci conosce, ed é stato nel nostro shop fisico ha avuto qualche vantaggio in più, ma non é stato molto. Descrivere un abito di Yohji, oppure una maglia di Issey per passare ad una giacca di Rick, che nascono da un concetto evolutivo estremamente complesso ed articolato non é semplice attraverso un immagine. La nostra missione, da sempre, é provarci comunque ed integrare l'esperienza virtuale con quella fisica che da oltre 40 anni é presente a Roma con un linguaggio unico e costantemente controcorrente. Un linguaggio fatto di rivisitazioni, destrutturazioni, tagli obliqui, rielaborazioni di forme classiche ed usuali in chiave moderna e futuribile.